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DOMANDA: Un successo meritato,
ma quanta fatica bisogna fare per mantenerlo?
PIETRO RISPOSTA – «E' vero il lavoro più duro
arriva adesso ma il passaggio Sanremese è stato
sicuramente importante. Un'occasione per rendere
visibile le nostre potenzialità musicali».
D.: Ci sono molti ragazzi, proprio come voi, che
hanno le vostre stesse ambizioni. Ma c'è una formula
segreta per il successo? Anche questa volta mi risponde
Pietro, apparentemente il più loquace del duo.
R.: «Magari ci fosse una formula, sicuramente una
delle determinati oltre al talento è il fattore C, noi
l'abbiamo avuto. Naturalmente non ci sentiamo arrivati:
il nostro mondo è sul palcoscenico a contatto con il
pubblico dove esprimiamo i nostri sentimenti, la nostra
passione per la musica di cui non possiamo fare a meno.»
«Senz'altro ci vuole anche un certo esercizio fisico –
ha aggiunto Piero simpatimente – ogni volta che ci salgo
poi mi viene una fame. Sto ingrossando».
D.: Un consiglio per chi è ancora alla ricerca
della strada giusta?
R.: Pietro: «Sai, ho notato che in questo ultimo
periodo sono sempre più le persone che cercano in
qualche maniera di conquistare notorietà per il semplice
gusto di voler apparire. Ossia senza un obiettivo ben
preciso. Così si lanciano nel mondo della musica (e non
solo) senza avere potenzialità. Consiglio a tutti di
fare un crudo esame di coscienza».
D.: Chi vi sentite di ringraziare?
R. Pietro: «Una sola parola per non discriminare
nessuno: la nostra grande famiglia musicale e non».
D.: Un messaggio per il popoloso mondo della
notte di Lido Sabbiadoro
R. Pietro e Piero: «Ragazzi divertitevi ma
mantenevi in equilibrio... ». A buon intenditor poche
parole...
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