STUDIO 3: "Italia guarda cosa fa la Francia per aiutare i musicisti e impara"

Vetro, Gabriel e Marco suggeriscono al Parlamento un modo per non far disperdere i talentuosi musicisti italiani.

Andrea (detto Vetro), Gabriel e Marco sono tre professionisti della musica davvero fantastici: in arte STUDIO 3.

E non è un'esagerazione, detta giusto per piangeria, ma una costatazione di fatto dopo averli incontrati a Lido Sabbiadoro in occasione della loro esibizione per La Domenica Italiana.

Giovani e pieni di speranze per il futuro sono noti al grande pubblico per successi come Solo Te (brano d'esordio) e Forse un Angelo (anche titolo dell'album uscito nel 2006).

Vestiti di bianco, proprio come tre angeli, hanno mandato in delirio il numeroso pubblico presente, non avrà dormito per l'emozione anche la fan che è stata coinvolta sul palco: ha cantato insieme a loro.

DOMANDA: Adesso cosa state preparando?
VETRO RISPOSTA: "Il nostro nuovo progetto musicale si chiama LENTAMENTE, parliamo di sentimenti lanciando un messaggio molto importante ai giovani: non fermiamoci all'apparenza delle cose ma guardiamo oltre la punta del nostro naso per scavare nel profondo, per guardare attraverso gli occhi l'animo di chi ci ascolta".
GABRIEL e MARCO RISPOSTA: "Non dimenticiamo anche il singolo Alice, il ricavato delle vendite andrà alla Fondazione Aiutare i Bambini,veicolerà i soldi nella realizzazione di spazi gioco e asili."

D.: Una volta entrati nel mercato musicale il difficile è resistere nonostante il talento. Pensate che le grandi etichette possano decretare la vita o la morte di un artista nel momento in cui decidono di spingere un cantante piuttosto che un altro?
MARCO: "Il problema e che in Italia c'è troppa esterofilia. Con ciò non significa che non voglio gli stranieri, anzi. Voglio solo portare ad esempio ciò che accade in Francia dove viene messa in primo piano la valorizzazione del patrimonio musicale nazionale, almeno l'80% dei musicisti ha il giusto riconoscimento e la precedenza. Il restante è straniero. Ora perchè non può accadere lo stesso in Italia? Dovrebbe essere lo Stato a tutelarci magari con una normativa ad hoc. In questo marasma di cose italiane spesso proprio i talentuosi si perdono per strada ma occorre non arrendersi davanti alle incertezze, anche prendere le porte in faccia serve. Irrobustisce il carattere e quando riesci a superare i momenti difficili, gli ostacoli che nella vita incontri è già un passo in avanti nella crescita personale. Attraverso la musica, poi, è facile esprimere quei sentimenti, quelle emozioni che hai provato in tanti anni di duro lavoro e sacrificio, diventa quasi liberatorio. Così Lentamente si recupera l'essenza della vita fatta di cose semplici".

D.: I vostri miti musicali?
GABRIEL: Battisti il numero uno (hanno risposto in coro anche Vetro e Marco) insieme a Mogol, e Vasco Rossi come autore e interprete.

D.: E' una domanda che faccio a tutti gli ospiti di Sabbiadoro. Siete sempre in giro per le vostre serate, della Puglia cosa vi piace?
GABRIEL, MARCO e VETRO: E' davvero tutta bellissima, ci siamo esibiti a Bari per Battiti Live tour: abbiamo trovato 80mila persone con una calorosa accoglienza.

D. Cosa non deve mai mancare nella vostra valigia?
R.: I tre si guardano negli occhi. "Ecco - dice Vetro scherzando -, fammi pensare un attimo, No. Non te lo possiamo dire cosa non deve mai mancare...". E sorride. Comprendo e passo ad altra domanda.

D. Dai facciamo contente le fans che generalmente vogliono sapere qualche altro particolare: che segno siete e qual è il vostro piatto preferito?
GABRIEL: ho 23 anni sono un Leone e adoro le melanzane alla parmigiana.
VETRO: ho 25 anni sono un Gemelli e vado pazzo per tutto il cibo giapponese.
MARCO: 26 anni, Acquario e mi conquistate con un piatto di rigatoni al sugo di pomodori... Uau

D.:Ah ho dimenticato... ma se doveste andare in tourneè con un collega con chi non partireste mai??
GABRIEL, VETRO, MARCO. "Con quell'artista ipocrita che ci sviolina davanti ma ci taglia da dietro. Non facciamo nomi, siamo signori ma tanto nel panorama musicale lo conoscono tutti. Sanno di chi parliamo".
Ok ragazzi, vi ho annoiato abbastanza... alla prossima.
 

Maria Sportelli,  foto Domenico Donghia
 

Foto Studio 3 a lido Sabbiadoro
 

Foto della Domenica Italiana
 

 
   
Organizzazione Servizi lido Dove siamo Contatti Partner Immagine Rassegna stampa

Lido Sabbiadoro - Stabilimento balneare discoteca in Contrada Capitolo Monopoli Bari Puglia